Presidio del Forum dei movimenti per l’Acqua 25.01.2013

Riceviamo e volentieri pubblicizziamo:

REFERENDUM TRADITO:

A tutte le organizzazioni, associazioni e cittadini promotori e sostenitori dei Referendum per l’acqua pubblica.

Vi chiediamo l’adesione alla protesta che faremmo a Firenze venerdì 25 gennaio 2013 davanti alla sede dell’AIT per denunciare la reintroduzione nella delibera sul nuovo metodo tariffario transitorio appena fatta dall’AEEG, sotto altro nome, della remunerazione del capitale investito (secondo quesito referendario) abolito dopo la vittoria referendaria del 12 e 13 giugno 2011 e per il quale avevate aderito.

Chiederemo il rispetto della democrazia e del voto dei 1.741.860 cittadini Toscani.

Vi aspettiamo a Firenze il 25/01/2013 alle 10.00 in via Verdi 16

Segreteria Forum Toscano dei movimenti per l’acqua
Colin du Liège
0571 660117 – 338 5028896
segreteria@acquabenecomunetoscana.it

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Presidio del Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua
per chiedere l’applicazione del referendum

l’abrogazione del nuovo metodo tariffario promulgato dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas


Venerdì 25 Gennaio 2013 dalle 10.00 alle 12.00 a Firenze

davanti alla sede dell’Autorità Idrica Toscana, via Verdi, 16
Video: http://www.youtube.com/watch?v=czNCqu6yqNo&feature=player_detailpage

Dal decreto di Ferragosto alla tariffa di Capodanno

Ovvero come uccidere la Democrazia durante le vacanze

L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha approvato il nuovo Metodo Tariffario Transitorio 2012-2013 per il Servizio idrico Integrato sancendo, nei fatti, la negazione dei Referendum del Giugno 2011, con cui 27 milioni di cittadini italiani si erano espressi per una gestione dell’acqua che fosse pubblica e fuori dalle logiche di mercato.

Già il Governo Berlusconi, solo due mesi dopo i referendum, aveva varato un decreto che, reintroducendo sostanzialmente la stessa norma abrogata, avrebbe portato alla privatizzazzione dei servizi pubblici locali. Tale decreto è stato poi dichiarato incostituzionale.

In egual modo l’Autorità vara una tariffa che nega, nello specifico, il secondo referendum sulla remunerazione del capitale e lascia che si possano fare profitti sull’acqua, cambiando semplicemente la denominazione in “costo della risorsa finanziaria”, ma non la sostanza: profitti garantiti in bolletta.

L’Autorità, in un contesto dove il Governo tecnico di Monti ha rafforzato un’ impostazione neoliberista e di privatizzazione dei beni comuni, che conferma e ripropone nella sua agenda per il prossimo governo, si nasconde dietro una deliberazione amministrativa per affermare una ricetta politica che vuole speculare sui servizi pubblici essenziali, a partire dall’acqua.

Dietro le manovre tecniche si afferma, inoltre, una sospensione democratica gravissima a danno di tutti noi.

Per questo vogliamo che il nuovo metodo tariffario venga ritirato e chiediamo le dimissioni dei membri dell’Autorità. E, chiaramente, non ci fermeremo ad elemosinare concessioni ma ci batteremo finchè questo non avverrà e venga ristabilità la volontà popolare.

Perché si scrive acqua, si legge democrazia, e vogliamo ripubblicizzare entrambe.

Materiali
Scarica i materiali informativi: manifesto, volantino

Scarica la delibera dell’AEEG contenente il nuovo Metodo Tariffario

Scarica le osservazioni del Forum Acqua sul Metodo Tariffario

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